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tn prepontaFacendo un po’ di pulizie primaverili in cantina ho trovato in una logora valigia, insieme a vecchi giornali, alcune lettere della nonna materna. Le ho lette immediatamente e ho provato infinita tenerezza verso la nonna, anche se ho vaghi ricordi di lei.

In una busta ingiallita c’erano alcuni fogli del ‘libretto del pane’ con annotati i conti; c’era pure un foglietto strappato dove non c’erano i conti ma le parole.

Pensai di leggere una lettera d’amore: era invece lo sfogo della nonna in un momento di sconforto perché da molto tempo non aveva notizie del figlio in guerra.

La trascrivo ‘a specchio’ perché nulla vada perduto di quell’ingenuo e profondo (e altamente poetico) sconforto mitigato da una fede tanto umile quanto fiduciosa.

(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

tn preponta

Oggi giorno 28 Aprile del 1944 che metto via la preponta (trapunta), sono come al solito di quando lo messa sul letto, che cosi mi domandavo / che ne sarà di questa guerra quando la mettero da parte, sarà a casa il mio […]
invece tutt’altro che di buono, nemmeno un suo scritto da otto mesi potete immaginare lo strazio che o nel cuore e lui / povero figliolo che ne sarà?
confido in Gesu buono e nella Madonna e S. Giuseppe che a quando verra il momento di tornare a metterla sul letto se almeno mi lascieranno al mondo i bombardieri e che sia finita la guerra ma più che mi sta a cuore è uno scritto del mio caro […].
Miei cari Santi S. Ritta S. Giuda Taddeo S. Gaetano Santi in cui portiamo il nome S. Luigi S. Antonio ricorrete voi nei nostri bisogni spirituali e temporali ma sopra tutto ricordate il mio […] donate a lui pazienza e rassegnazione e salute.
Maria S. in voi confido


[in capo e sul margine sinistro]:


30 ottobre 1944 che a mettere su la preponta sono ancora nei passi medesimi pazienza e confidenza in Gesu e Maria


S.B. (Aprile 2015)